“La nostra terra è piena di luoghi simbolo, che narrano piccoli grandi momenti del processo della liberazione, una storia ancora da tracciare e da scrivere, spesso la memoria è ancora tramandata di generazione in generazione” è quanto si legge in una nota diffusa dal Prc sezione di Frosinone, che ricorda il 25 aprile 1945, giorno della Liberazione.
“Rifondazione Comunista - si legge nel comunicato – da sempre ha contribuito a mantenere viva la memoria del 25 aprile, andando alla riscoperta di luoghi che dovrebbero essere tutelati e valorizzati come le ”Fraschette” di Alatri e il suo campo di concentramento, i casolari del cassinate, lo stesso pagliaio di Elsa Morante e di Alberto Moravia all’anagrafe Alberto Pincherle“.
“Da sempre sosteniamo l’ Anpi – sottolineano la docente di Lettere, Fausta Dumano ed il segretario del Prc di Frosinone, Dott. Paolo Ceccano – a cui va riconosciuto il grande merito di saper dialogare con le nuove generazioni. La Federazione del Prc dedica questo 25 aprile a Mario Corsetti ed a tutti quei compagni che si sono contraddistinti durante la loro vita, per sostenere i valori dell’antifascismo e della Resistenza“.
Una citazione di Alberto Moravia è d’obbligo: ”Vomitavo continuamente, per gran parte della mia vita ho sofferto di turbe simili assai violente, è la ”spasmofilia” – la nausea del vivere tradotta in fatto fisiologico. Il nome di Moravia finì sulle liste di persecuzione razziale. Minacce di morte, fuggì grazie all’ intraprendenza di Elsa Morante, anche lei scrittrice, sui monti della Ciociaria a Sant’Agata, la Santa eufemia della Ciociaria.
Fausta Dumano, docente di lettere,
Federazione Prc-Frosinone
Paolo Ceccano
Segretario Provinciale Prc
Responsabile memoria storica