ECCELLENZA – GIRONE B – I bianconeri battono il Pomezia e sognano il secondo posto

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(In alto una formazione recente del Sora calcio; in anteprima i tifosi della curva Ferrovia)

POMEZIA (0): Mastella, Morelli, Bencivenga, Baylon (82′ Gomez), Di Ventura (82′ De Santis), Renelli, Gamboni (68′ Cestrone), Ruggiero (53′ Di Agostino), Laghigna, Laurato, Bizzaglia (60′ Tortora). A disposizione: Pinna, Fusaroli, Celli, Conti. Allenatore: Bussi (squalificato, in panchina Cianfrocca).
SORA CALCIO (1): Santoro, Serrao, Tomei, Faiola (68′ Antonini), Casalese, Bucciarelli, Cardazzi (68′ Pellino), La Rocca G., Di Stefano (85′ Gigli), Cano (68′ Cirelli), Reali (88′ La Rocca L.). A disposizione: Mazzella, Brack, Landolfi, Sarra. Allenatore: Antonio Tersigni.
Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta coadiuvato dal I assistente Gianluca Perna e da Giulio Pancani entrambi della sezione di Roma 1.
Marcatore: 61′ (Rig.) Cano (S).
Note: ammoniti Tomei (S), Faiola (S), Mastella (P), Baylon (P), Laurato (P); angoli 6-3; rec. 2’pt, 5’st.
POMEZIA –  Colpaccio esterno del Sora Calcio, che nella 24esima giornata del campionato di Eccellenza girone B espugna lo stadio Comunale di Via Varrone battendo con il risultato di uan rete a zero, il Pomezia. Decisivo il calcio di rigore realizzato da Cano al 61′. La prestazione dei bianconeri è stata macroscopica, soprattutto dal punto di vista difensivo, contro una corazzata come il Pomezia, raggiunto al quinto posto in classifica a quota 37, a -2 dalla seconda piazza e a -8 dalla vetta.

La cronaca. Pronti via e il Sora andava subito vicino al gol, con Di Stefano che intercettava il rinvio del portiere Mastella, ma il rimpallo non lo premiava, con la sfera che non inquadrava la specchio della porta. Da quel momento, il Pomezia iniziava a premere e, al 9’ sfiorava il vantaggio  con Bizzaglia il quale, servito da Laghigna, lambiva il palo con un colpo di tacco. Al 18’ ci provava Laurato con un sinistro potente, ma la palla terminava la sua corsa, di poco alta sulla traversa. Il Sora si difendeva bene e provava a pungere con le ripartenze, ma mancava sempre qualcosa negli ultimi sedici metri. Al 23’ Cardazzi, toccato duro da Bencivenga, doveva abbandonare il campo per una distorsione alla caviglia e veniva sostituito da Pellino.

Nella ripresa, bianconeri tornavano sul rettangolo di gioco pronti a tutto, e, dopo soli 2’, non gonfiavano la rete per un nonnulla: Di Stefano serviva Alex Cano, ed il sinistro di quest’ultimo, scagliato dal limite dell’area, terminava a lato. Al 61′ l’episodio decisivo: Di Stefano rubava palla a Mastella e, mentre si apprestava a concludere a rete, veniva atterrato dallo stesso portiere del Pomezia, con l’arbitro che provvedeva ad ammonirlo  ed a decretare il calcio di rigore in favore del Sora. L’attaccante del Sora s’incaricava della battuta e spiazzava l’estremo difensore di casa. Il Pomezia si tuffava in avanti alla ricerca del pareggio, attingendo a piene mani dalla panchina e collezionando diversi corner e traversoni nell’area sorana, ma la retroguardia volsca era attenta a sventare ogni minaccia fino alla fine del match.

Gilberto Farina
Direttore de: Sora e Dintorni

(Fonte: Ufficio Stampa Asd Sora Calcio)

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