Alvito / Meditando con il calendario dell’Oasi

(In anteprima il sacerdote-esorcista dell’Oasi Mariana Betania di Alvito, Don Alberto Mariani)

16 Dicembre 2020 – Mercoledì – 3a settimana di Avvento – Vangelo del giorno: Lc 7,19-23

Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Giovanni chiamati due dei suoi discepoli li mandò a dire al Signore: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?». Venuti da lui, quegli uomini dissero: «Giovanni il Battista ci ha mandati da te per domandarti: “Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?”». In quello stesso momento Gesù guarì molti da malattie, da infermità, da spiriti cattivi e donò la vista a molti ciechi. Poi diede loro questa risposta: «Andate e riferite a Giovanni ciò che avete visto e udito: i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciata la buona notizia. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!».

Parola del giorno: ‘E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!’

Questa beatitudine sulle labbra di Gesù appare fuori posto, soprattutto nel finale. Proprio lui che ha minacciato una severa punizione per chi scandalizza i piccoli prospetta la possibilità di esser lui causa di scandalo?! Com’è possibile?! I conti qui non tornano. La risposta inviata con ciò che compie più che con le parole potrà essere stata più che sufficiente per Giovanni che vi riconosce ciò che era stato annunciato dai profeti per la venuta del Messia; ma la conclusione?! Quella è un’aggiunta sua! Di cosa si preoccupa Gesù? Si preoccupa – e fa bene – del fatto che non tutti son disposti ad accettare quello che egli fa, e soprattutto come lo fa, perché dal Messia atteso, si aspettano ben altro. Vorrebbero un potente che si impone. I miracoli stanno bene a tutti, ma non tutti riescono a capire il suo stile di vita e soprattutto l’umiltà con cui ha scelto di compiere la sua missione. Lo scandalo è previsto per chi si aspetta altro ma non per i piccoli, i semplici, i poveri e gli ultimi che lo accettano così come egli è. E per questo son beati.

A cura del sacerdote-esorcista
dell’Oasi Mariana Betania di Alvito
Don Alberto Mariani

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