Regione / L’individuazione di siti di discarica risolta dai tavoli del Mite

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Sopra, il Capogruppo del M5S alla Regione, Loreto Marcelli
e la Componente Commissione Rifiuti, Gaia Pernarella;
in anteprima, il Palazzo della Regione sito in via Della Pisana)

Dissipata nei giorni scorsi dal tavolo tecnico istituito al Mite, l’annosa diatriba fra Roma Capitale e Regione Lazio sull’individuazione del sito di discarica“. La dichiarazione contenuta in una nota diramata a tutti gli organi d’informazione, è del gruppo regionale del Movimento 5 Stelle Lazio, in toto, a seguito della riunione tecnica tenutasi al Mite. E’ stato ribadito, altresì il concetto, secondo cui nel Comune di Roma non esistono ‘aree bianche’ idonee alla realizzazione di discariche.

Finalmente – si legge ancora nel comunicato – viene riabilitato il principio che, i siti di discarica devono essere situati in aree idonee individuate e stabilite in ottemperanza della normativa comunitaria, nazionale e regionale, e non in base a criteri di campanilismo e opportunità politica”.

Speriamo vivamente – afferma il capogruppo Loreto Marcelliche, da oggi, si riparta con un nuovo approccio più rispettoso di cittadini e dei territori e che l’odio fomentato negli anni scorsi, anche da rappresentanti istituzionali , cessi per far emrgere il buon senso e lo studio di tutte le possibili soluzioni volte a scongiurare la nascita di nuove Malagrotta, Borgo Montello o Roccasecca.  E’ urgente che ogni Ente si assuma le proprie responsabilità, pena un commissariamento a cui gioco forza corrisponderà un ennesimo favore all’impiantistica privata e a soluzioni tampone che, tra un anno, ci riporteranno allo stato di crisi che viviamo oggi. La via maestra per il raggiungimento dell’autosufficienza consiste, da una parte ad un’analisi puntuale del  rifiuto teso a ridurre al minimo quello che va a discarica o a incenerimento, dall’altra la creazione di mini impianti pubblici che coprano tutte le aree idonee disponibili per il trattamento e il recupero di materia prima e seconda, che garantiscano equità e qualità alleviando gli impianti finali”.

Questa duplice azione – sottolinea e conclude Gaia Pernarella, componente della Commissione Rifiuti regionale – ci darà compiutamente il risultato di avere un rifiuto certificato, stabilizzato, che non produce inquinamento e non fa paura ai cittadini quando viene posto in discarica”.

Gilberto Farina
Direttore de: Sora e Dintorni; soraedintorni.it

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