(In evidenza, il sacerdote-esorcista
dell’Oasi Mariana Betania
di Alvito, don Alberto Mariani)
8 Novembre 2022 – Martedì –
32a settimana del Tempo Ordinario
Vangelo del giorno: Lc 17,7-10
Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù disse: «Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: “Vieni subito e mettiti a tavola”? Non gli dirà piuttosto: “Prepara da mangiare, strìngiti le vesti ai fianchi e sérvimi, finché avrò mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai tu”? Avrà forse gratitudine verso quel servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti? Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: “Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare”».
Parola del giorno: “Avrà forse gratitudine verso quel servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti?”
La nostra risposta razionale è: No. Ed è quella che Gesù si aspetta, come quella che scaturisce da ogni essere umano. Ma Gesù nel suo comportamento personale, e dunque con l’esempio della vita, ha fatto altro. Pur essendo re non ha aspettato di essere servito ma si è fatto servo, e anche se era il primo si è fatto l’ultimo di tutti. La sua scelta di morire per noi peccatori è posta lì come ad elemosinare la nostra conversione e invito ad imparare.
A cura del sacerdote-esorcista
dell’Oasi Mariana Betania di Alvito
Don Alberto Mariani