(In evidenza, il sacerdote-esorcista
dell’Oasi Mariana Betania di Alvito,
don Alberto Mariani)
16 Marzo 2025 –
2a Domenica di Quaresima C
Vangelo del giorno: Lc 9,28b-36
Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare. Mentre pregava, il suo volto cambiò d’aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Ed ecco, due uomini conversavano con lui: erano Mosè ed Elìa, apparsi nella gloria, e parlavano del suo esodo, che stava per compiersi a Gerusalemme. Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; ma, quando si svegliarono, videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui. Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: «Maestro, è bello per noi essere qui. Facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elìa». Egli non sapeva quello che diceva. Mentre parlava così, venne una nube e li coprì con la sua ombra. All’entrare nella nube, ebbero paura. E dalla nube uscì una voce, che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’eletto; ascoltatelo!». Appena la voce cessò, restò Gesù solo. Essi tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno ciò che avevano visto.
Parola del giorno: “… si svegliarono, videro la sua gloria …”
In questo brano della Trasfigurazione di Gesù, la Chiesa vede in Cristo il compimento di tutta la Scrittura. Sulla cima del Tabor, infatti, Cristo svela, dinanzi a testimoni prescelti, lo splendore della divinità e chi Egli sia realmente: il Figlio di Dio. Allo stesso tempo fa vedere il trascendente destino della natura umana che Egli ha assunto per salvarla; quella natura umana per la quale gli stessi Mosè ed Elia, conversando con Lui, ne indicano quell’ Esodo che stava per compiersi a Gerusalemme (attraverso la sua passione, morte e resurrezione), con chiara ed evidente anticipazione al Battesimo di Spirito Santo e fuoco che sarà la trasfigurazione di ogni uomo, destinato, perché redento dalla Croce, a partecipare alla pienezza della vita divina, alla sorte dei santi nella luce della grazia, alla vita eterna.
A cura del sacerdote-esorcista
dell’Oasi Mariana Betania di Alvito
Don Alberto Mariani
dell’Oasi Mariana Betania di Alvito
Don Alberto Mariani